Non solo
gambe e braccia,
ma anche
occhi e cuori.

Il tema dell'anno oratoriano 2010-11 nella diocesi di Milano è riassunto nello slogan "anche tu così".

Si riferisce al S. Carlo Borromeo, di cui ricorre il IV centenario della canonizzazione e al brano evangelico del "buon samaritano" in cui Gesù insegna l'amore di carità.

Anche noi ricominciamo le nostre attività prendendoci cura del "corpo e dello spirito" dei ragazzi che ci sono afficdati.

Il primo appuntamento è per gli atleti della Freccia Azzurra con i loro allenatori e dirigenti, domenica 05 settembre alle ore 10.30 presso chiesa parrocchiale dello Spirito Santo in Gaggiano.

La S. Messa sarà animata dagli sportivi su cui invocheremo la benedizione per iniziare bene allenamenti, gare ma anche veri momenti di fraternità e formazione all'interno della vita oratoriana.

Al termine aperitivo offerto dalla S.S. Freccia Azzurra.

Ultimo aggiornamento (Martedì 31 Agosto 2010 08:51)

 

La paura di fare….
e di elaborare proposte che aiutano a crescere
umanamnete e cristianamente …

Chi lo dice che per essere alla moda, occorre scimiottare chi ama mettersi in mostra, proponendo uno stile di vita privo di valori?

Chi lo dice che un giovane, per essere importante deve amare la notte, dove alla domenica mattina, alle ore 7.00 deve andare in piazza Duomo a fare colazione, poi tornare a casa per dormire, pechè reduce della notte in discoteca?

Chi lo dice che un adolescente deve presentarsi agli amici, con la bottiglia di birra in una mano e dall'altra la sigaretta, per mettersi in mostra e per sentirsi qualcuno?

Chi lo dice che un adulto, deve sempre pensare a cose strane sia nel dialogo con amici, sia nel progettare le ferie, perchè è così che la storia si costruice?

Chi lo dice che per sentirsi grande, occorre dire parolacce, degradare il valore dell'affettività e della sessualità?

Chi lo dice che se in un ambiente: penso la parrocchia, l'oratorio, gli ambienti educativi – seri - , … dove ci sono regole di comportamento e di sana educazione, sono luoghi non alla moda, dove si frena la creatività e la libertà delle persone, per cui è giusto prenderne le distanze?

Chi lo dice che ...

Forse, noi siamo solo capaci di ascoltare e di rincorrere voci e modelli di vita, che non solo per niente originali e che producono una felicità che dura pochi minuti… invece, dobbiamo verificare quali sono quei modelli di vita legati a quei valori che la rendono bella, felice, piena di gioia, perchè uno vive la sua libertà e la sua umanità.

Prova a crearti un modello di vita, dove il quotidiano ti dà felicità; dove l'apparenza non serve; dove il servizio e la disponibilità nel fare qualcosa di bello per gli altri, rendono la tua vita piena di gioia.

Prova a proporre qualcosa di bello e di nuovo a te ed agli amici, una chiacchierata intelligente; una gita con lo scopo di valorizzare in modo pieno le amicizie; la consumazione al bar di una bibita che non ti fa sbiellare, e poi, quello che ti dico: prova ad essere te stesso e a conquistare gli amici con il cuore, con il desiderio di approfondire una relazione e un cammino, senza la solita preoccupazione di fare perchè ami la popolarità. La logica di Gesù è questa: “ chi si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato. “

Conosco: ragazzi, adolescenti, giovani, adulti che sono felici e realizzati, perchè hanno seguito questa logica evangelica.

Buona settimana!don Piercarlo

 

La nostra comunità ha salutato Vittoria Meini, moglie di Luigi Frisani, mamma di Eleonora e Roberto.

La parrocchia, i suoi gruppi, le associazioni, i sacerdoti, le suore sono a loro vicini con fede, amicizia e stima. Pubblichiamo la lettera che don Piercarlo ha letto durante l’omelia del funerale, avvenuto, oggi 23 giugno alle ore 15.00 nella chiesa dello Spirito Santo

Celebrazione della Pasqua
di Vittoria Meini

Gaggiano 23 giugno 2010

 

Carissima Vittoria,

Ti chiedo scusa, se non ho avuto modo di conoscerti bene, perché, da poco arrivato, e volti di persone ne ho incontrati tanti e faccio un pò di confusione … con te ho avuto modo di scambiare qualche parola, se non sbaglio eri venuta da me a confessarti per Pasqua, però, posso dire che in questi giorni, ho avuto modo di conoscerti, dalle parole, dalle testimonianze che le persone della comunità mi hanno affidato e consegnato, e di queste tue doti, che sono sempre un dono di Dio, vorrei darne voce a qualcuna … dare voce, alla tua semplicità, alla tua bontà, alla tua prontezza e disponibilità nel farti vicino ad ogni persona, nel tuo ambiente di lavoro, nei bisogni ed aiuti, alla tua e nostra comunità, nella tua amata famiglia. E questo tuo modo di essere e di agire, danno consolazione e speranza, al punto di dire, come ascoltato nel vangelo: “ Dio ha visitato il suo popolo, con la tua vita, con la vita di Vittoria. “ Dio ama l’uomo, ama stare con Lui … Dio ha bisogno dell’uomo, per portare avanti il suo disegno di vita e di salvezza. Dio agisce ed opera nelle persone, tanto più, quando nel cuore delle persone, c’è amore, gioia, dedizione, carità, prossimità. È nel cuore e nella vita di queste persone che Dio abita, che Dio fa grandi cose. Dio si è appoggiato molto su Vittoria, proprio per questa sua forza e grandezza interiore che la resa un segno della Sua bontà e del Suo amore.

Però, so, che nel dire queste cose, che sono vere, anzi condivise da tutti noi, forse, però, grazie alla tua solarità, alla tua fede ed al tuo modo di essere a servizio del prossimo, mi dici di guardare avanti, di puntare ad una meta più alta e più vera ed allora, vorrei consegnare a tutti noi questi due pensieri, che ho approfondito nella mia preghiera, rendendola preghiera di intercessione e di affidamento, perché, in questi giorni, abbiamo una persona in più in paradiso che presenta a Dio, le nostre speranze, le nostre gioie, le nostre attese.

Il primo pensiero, è dato dall’amore forte e grande che lasci nella tua famiglia nel cuore di Luigi, di Eleonora e di Roberto e di tua mamma Maria: il tuo amore di figlia, di mamma, di moglie. In questi giorni ho parlato con tuo marito ed ho notato che ciò che hai voluto costruire con loro, è un amore grande, universale, fatto di tante piccole e grandi cose, fatto di occasioni che fanno crescere, fanno maturare, rendono la nostra vita bella, perché partecipata e fatta abitare dal Signore, che la eleva, dando il respiro di eternità.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 28 Giugno 2010 15:06)

continua...

 

don Piercarlo Fizzotti,
nuovo decano
del decanato di Abbiategrasso

Come avviene ogni mese, lo scorso 4 maggio, prima della visita del cardinale alle nostre comunità decanali, i sacerdoti del decanto di Abbiategrasso si sono ritrovati a Morimondo per la scelta del nuovo decanto giunto alla naturale scadenza dei 5 anni.

L'elezione del decanto avviene con la seguente modalità: dapprima tutti i sacerdoti che operano nel decanato stesso votano un candidato che deve necessariamente ricoprire la carica di parroco. Preso atto del risultato delle votazioni viene proposta all'arcivescovo una terna di nomi (solitamente i primi tre...) tra i quali, insieme ai vicari di zona, sceglie il nuovo decano.

La votazione ha dato il seguente risultato: don Piercarlo Fizzotti (Gaggiano) 17 voti, don Claudio Galli (Motta Visconti) 13 voti e mons. Paolo Masperi (Santa Maria di Abbiategrasso) 9 voti.

L'arcivescovo ha scelto e nominato nuovo decano del decanato di Abbiategrasso don Piercarlo Fizzotti, che prenderà servizio il prossimo venerdì 2 luglio.
Il servizio durerà per 5 anni, fino al 2015.

Assicuriamogli la nostra preghiera; manifestando sempre più a noi stessi passione per il Vangelo, amore per la chiesa e gioia nel servire i fratelli, auguriamo a don Piercarlo di svolgere il nuovo compito con entusiasmo e serenità...

... in bocca al lupo!

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 23 Giugno 2010 08:57)

 

Il mio antico Assistente don Giulio Mantegazza

Tengo tra le mani un piccolo biglietto bianco datato Introbio 31/7/’76.
La scrittura è quella di don Giulio: sicura ed elegante.
Fra le altre, leggo e rileggo queste parole:
“In queste prime settimane non passa giorno senza ripensare a Voi, agli anni passati, all’Oratorio, a Gaggiano…mi rimarrà sempre nel cuore e non avrei mai pensato che il distacco fosse da me così sentito e sofferto sino alle lacrime…ma era necessario per il vostro bene.”

Questo bene tutti i suoi ragazzi, adolescenti e giovani di allora lo hanno davvero conosciuto e sentito sulla pelle “come olio profumato versato sul capo, che scende sulla barba, la barba di Aronne, che scende sull’orlo della sua veste. ( Sl 132).

Oggi sono molti i ricordi che s’inseguono insieme ad immagini e profumi:

la sua presenza costante, la freschezza, il breviario recitato passeggiando su e giù, a passi lievi, nella sacrestia di Sant’Invenzio. L’intonsa tonaca nera con la fascia ai fianchi dentro la quale era solito infilare un libro o un foglio d’appunti; l’affabilità e la fermezza dei modi e della voce, le lezioni a scuola, la colonia estiva col suo berretto posato e il capo chino sopra un tavolo sotto il portico dell’oratorio cercando po’ di ristoro nella calura estiva e quel suo indimenticabile “torneooo” che dava il via ai giochi pomeridiani. La discrezione di quelle telefonate puntuali per chiedere di un famigliare ammalato e una visita che non mancava mai. La sua serenità.

Ciascuno dei miei amici potrebbe aggiungere un ricordo, un colore e una sfumatura ma certamente, tutti insieme, possiamo testimoniare che don Giulio ci ha donato la cosa più grande: la sua paternità.

Nell’ultimo suo scritto che conservo, datato 20/11/2006, trovo una invocazione ed un presagio: “Il tuo antico Assistente ormai ha passato i 70 anni: Raffaele, prega perché si avvicina il rendiconto”.

Oggi don Giulio è nella gioia.

Raffaele Troni

 

I° Edizione TORNEO VOLLEY IN PIAZZA

dedicato a Vittorio Pagliano

Si è svolto domenica 6 Giugno 2010 nella cornice della Piazza Salvo d'Acquisto a Gaggiano, il primo Torneo Volley in Piazza organizzato dalla S.S. Freccia Azzurra Volley in collaborazione con la Parrocchia dello Spirito Santo di Gaggiano.

Il torneo ha visto impegnate circa un centinaio di ragazze con la partecipazione di 4 società sportive; Aurora Abbiategrasso, New Eagle Zibido San Giacomo, Ussa Rozzano oltre ovviamente alla locale Freccia azzurra che hanno dato vita a 3 tornei suddivisi nelle varie categorie; Under 12, Under 14 e Under 16.

Per la cronaca, le vittorie sono andate rispettivamente alla Freccia Azzurra per le categorie Under 12 e Under 16 e alla Aurora Abbiategrasso per l'Under 14, ma per gli organizzatori hanno vinto tutte le ragazze che hanno partecipato con grande entusiasmo e sotto un sole finalmente da mese di giugno.

... PS = i numeri estratti della lotteria sono esposti in chiesa e all'oratorio ...

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